Quanti articoli abbiamo letto sulla emancipazione femminile?!

Quanti libri?! Quante donne si sono battute per avere i diritti di cui godiamo noi donne oggi?

Siamo consapevoli che solo pochi decenni fa ,e tuttora in altri paesi stranieri, le donne non potevano fare nulla se non stare a casa e crescere i figli ?!

Ma soprattutto,ci siamo mai soffermati a pensare se tutto questo ha un senso?!

Voi….sì voi, noi donne di oggi,siamo felici?!

Io mi pongo questa domanda quasi giornalmente!

 

Ho due bambini,un lavoro che mi appaga , una famiglia unita e un compagno che amo…cosa potrei volere di più?! Nulla agli occhi di tutti! Eppure….

Eppure vorrei di più…soprattutto vorrei più TEMPO!

Ho aperto la mia partita iva ormai tempo fa e lavoro come libera professionista come consulente marketing nella società di cui il mio compagno è fondatore…

Facile direte….no…credetemi,non lo è!

Non lo è perché l’azienda cresce giornalmente e io sento sempre di dover dimostrare di meritarmi quel posto,di dover dimostrare che non sono li perché vivo sotto lo stesso tetto del capo! Certo non ho dovuto passare colloqui sfibranti ma di certo non ho un giorno di tregua,nemmeno durante le mie degenze ospedaliere per il parto sono stata completamente ferma dal lavoro!

Arrivo a lavoro alle 9:30 del mattino e torno a casa alle 19:30 alla sera e ogni giorno mi chiedo se faccio bene o no.

A casa ho due bambini adorabili ma decisamente impegnativi perché entrambi piccolissimi…

Il mio lavoro mi piace da morire ma spesso mi chiedo se davvero vale più dei miei figli così piccoli…

La realtà dei fatti è che devo lavorare e che cerco quindi di ottimizzare tutto in modo da far pendere la bilancia sempre verso la felicità di tutti!

Ho trovato due persone favolose che sanno tenere i miei figli come se fossero una nonna e una zia ,ho ottimizzato le faccende di casa rendendo tutto facilmente pulibile e facilmente riordinabile (c’è voluto un po’ ma ci sono riuscita nonostante due neonati….parola d’ordine: VIA GLI ECCESSI)

Ho deciso di uscire dal lavoro ogni giorno in tempo almeno per poter portare mio figlio a camminare in modo da farlo sfogare e in modo da stare con lui in esclusiva per un po’ e poi tornare per la pappa a casa dalla nostra santa babysitter e tenere Vittorio da sola mentre Orlando mangia la pappa!

Ho fatto promettere solennemente al mio compagno di esserci sempre per il bagnetto serale e di giocare con loro al suo rientro perché per loro il papà è un eroe e hanno il diritto di poterlo vedere così ancora per tanto tempo.

Ho deciso che la mia vita è questa e ,anche se vorrei di più,più tempo per i lavori che ho in ballo,più tempo per il blog,più tempo per fare foto,più tempo per stare col mio compagno,più tempo per stare con i miei bambini,per sfornare torte etc,forse sta a me trovare un equilibrio e far quadrare tutto…

La verità è che quando ero a casa e lavoravo non ero felice del tutto…

Non lavoravo concentrata come desideravo e non stavo con i miei figli per come avrei voluto…

Purtroppo la nostra “emancipazione” ci vuole mamme e lavoratrici produttive al 100% e quindi ,sotto questa pressione sociale ci sentiamo in dovere di essere sempre impeccabili in tutto…

Io mi ritengo molto fortunata perché alla fine ho la fortuna di poter fare tutto…ma chi non può?! Chi non può far coincidere così bene lavoro e casa? 

Perché noi donne abbiamo il peso di dover sempre dimostrare di farcela sempre e in ogni situazione? Vi siete mai dati una risposta? Se sì me lo scrivete nei commenti così posso cercare di capire anche io? Perché ora sono molto confusa,come molto confuse siamo tutte noi donne sulle nostre priorità! 

Che fossero meglio gli anni 50/60 dove le donne stavano a casa a curare i figli e i mariti portavano a casa lo stipendio? Che sia meglio oggi dove alla fine potremmo invertire i ruoli e i fiori ce li regaliamo da sole perché tanto possiamo permettercelo?! 

Io rifletto…faccio quadrare tutto,sono felice quando ci riesco, ma rifletto…

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